lunedì 10 gennaio 2011

Crisi adolescenziale


"It's a Kind of Funny Story".
Trama: ad un ragazzo quindicenne ogni tanto capita di pensare al suicidio così una domenica mattina decide di andare in ospedale a farsi un controllo ed a chiedere aiuto. Quando ormai è troppo tardi per tirarsi indietro si trova internato nel reparto di psichiatria con i matti. Qui farà degli incontri ed avrà delle esperienze (tra le quali quella di riuscire quasi a farsi la ex del suo migliore amico) che contribuiranno a fargli riassaporare la vita.
Giudizio personalissimo: interessante animazione delle mappe mentali.

sabato 8 gennaio 2011

Un inganno


Ho appena finito di vedere "The men who stare at goats".
Trama: giornalista lasciato dalla moglie va in Iraq per dimostrare di essere un uomo. Qui fa la conoscenza con un ex soldato addestrato al New Earth Army.
Dalla trama non si evince gran che, il fatto è che 'sta sera avevo in mente di vedere un film divertente e mi era rimasto impresso ancora dall'anno scorso il trailer che ho messo sopra.
Giudizio: ottimo il trailer in quanto condensato di tutte le scene comiche del film che è, di conseguenza, il trailer diluito nella trama. 
Quindi se amate un effetto comico a rilento vi consiglio di guardarvi il film.

venerdì 7 gennaio 2011

A proposito di preti pedofili

La mala educación.
Trama: evito di scriverla, è troppo complicata anche se proprio in essa risiede gran parte dell'attrattiva del film dal momento che non c'è alcuna donna protagonista.
Andiamo subito al cuore della situazione: un prete-insegnante è pederasta e si innamora di un suo alunno che ha una voce angelica. Quando il bambino canta il nostro caro prete si squaglia e non sa trattenere il suo impulso erotico. Fin qui tutto bene se non fosse che ad un certo punto la nostra voce bianca di belle promesse si innamora di un suo compagnetto. Il prete non ne vuole sapere di triangoli ed abusa della sua autorità per cacciare dalla scuola il terzo incomodo.
Giudizio: premetto che fino ad ora non ho mai avuto tendenze omosessuali, ma, guardando il film, alcuni personaggi mi hanno fatto un po' di tenerezza ed ho provato pena per i loro turbamenti d'amore, perfino il prete, ormai spretato, alla fine mi ha fatto un po' di compassione mentre filmava gli amplessi col suo amante.

giovedì 6 gennaio 2011

Voglia di incesto

Iniziamo con "The dreamers". 
Trama: Un boy ventenne americano dice di essersi trasferito a Parigi per studiare francese. Trovandosi da solo e senza amici va al cinema spesso. Proprio alle porte del cinema conosce una gnocca da paura che ha anche un fratello gemello. Ovviamente al boy non pare vero di avere due nuovi amici stranieri che parlano la sua stessa lingua, tanto che la sera stessa per l'emozione si spara un pippone.
Col passare del tempo l'amicizia con i gemelli francesi cresce a tal punto che il boy riesce perfino a trombarsi la tipa che, ripeto, per me è una gnocca da paura. A dire la verità il boy è stato costretto dal fratello a trombare la sorella. Dopo il primo rapporto un po' sofferto da parte di entrambi, lei inizia a prenderci gusto ma scopre che è innamorata del fratello. Insomma, per farla breve, lei non sa come risolvere questo perverso triangolo amoroso soprattutto dopo che le viene  il sospetto di essere stata sgamata dai genitori e così decide di usare un classico metodo nazista: camera a gas per tutti.
Giudizio: lei sarà una strafiga con qualche turba psichica, il fratello sarà pure il classico belloccio con arie da filosofo rivoluzionario, l'americano avrà anche imparato il francese ma alla fine sono tutti e tre molto sporchi, non in senso di sporcaccioni, ma proprio nel senso di sporchi, basta vedere in che condizioni lasciano l'appartamento mentre i genitori sono via. 

giovedì 9 dicembre 2010

Cucina libera


Un pasto si può definire libero solo se garantisce quattro "libertà fondamentali":

Libertà 0 libertà di eseguire la ricetta a proprio piacimento e per qualsiasi scopo legittimo.
Libertà 1 libertà di studiare la ricetta e modificarla.
Libertà 2 libertà di ridistribuire copie della ricetta in modo da aiutare il prossimo.
Libertà 3 libertà di migliorare la ricetta e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio.

martedì 7 dicembre 2010

Ricetta pasta pizza in Irlanda

Ingredienti quantità pasta due pizze formato standard pizzerie italiane:

250 g farina "Allinson premium white very strong" la trovi solo alla Tesco e non in tutte
250 g "Semola di grano duro rimacinata De Cecco" la trovi solo a Dublino nel negozio dove vendono roba italiana vicino Grafton Street
250 g acqua riscaldata leggermente con il kettle
1 cucchiaio di sale marino
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di olio di oliva
50 g di lievito di birra che mi procuro in qualche bakery, non l'ho mai trovato in alcun supermercato e non is supposed to be sold, ergo devi chiederlo esplicitamente al panettiere di turno

Strumenti:

1 bilancia
2 recipienti in vetro semisferici
2 bicchieri di vetro
1 forchetta
1 cucchiaio
1 spianatoia di marmo
1 forno ventilato
1 scodella o piatto fondo
1 teglia di metallo antiaderente circolare con i fori, la trovi al Dunnes per 4 euri  o da Woodi's a 3.99 euri

Procedura:
  1. Misurare e miscelare sul piatto della bilancia farina, semola e cucchiaio di zucchero.
  2. Mettere in un bicchiere cucchiaio di sale e nell'altro lievito.
  3. Versare medesima quantità di acqua nei bicchieri e mescolare.
  4. Versare medesima quantità di composto punto 1. nei recipienti di vetro.
  5. Versare un bicchiere punto 2. in un recipiente punto 4. aggiungere 1 cucchiaio di olio ed iniziare a stemperare con la forchetta.
  6. Ripetere punto 5. con i rimanenti.
  7. Unire i composti risultanti al punto 6. (vai al punto 8. facoltativo) ed impastare.
  8. Separare il composto al punto 7. ed impastare separatamente.
  9. Rimettere la pasta dentro il/i recipienti di vetro e metterla in un luogo umido e tiepido (che può essere il forno con un ulteriore recipiente pieno di acqua bollente) a lievitare per 3 ore.
  10. Impastare nuovamente dando la forma della pizza, mettere sulla teglia forata ed infornare a forno ventilato già caldo 250° C per 10' almeno.
  11. Due fasi di cottura: la prima solo col pomodoro, la seconda quando il pomodoro si è cotto verso 5'/6' aggiungendo altri condimenti a volontà.

martedì 21 settembre 2010

Appunti

1. Internet come massa di informazioni non filtrate-selezionate-organizzate.
2. Il problema e' l'individuazione dei criteri per la scelta dei filtri. Pratica della decimazione.
3. La censura e' impedire che un'informazione circoli, mentre filtrare e' giudicare l'informazione che circola.
4. Se la scelta di filtri e' demandata alla comunità dei dotti, di cui possiamo solo fidarci, chi ci garantisce che il filtraggio sia stato ragionevole? In questa comunità, infatti, non c'è un principio democratico ma si richiede solo la fiducia da parte di chi non appartiene a questa comunità ovvero la maggioranza delle persone che ne sono escluse.
5. Internet come potenziale fonte inesauribile di risorse-soluzioni-risposte a problemi secondo la specificità di ogni contribuente.
6. Ognuno ha competenze specifiche. Il problema e' trovare il modo per collegarle, organizzarle e renderle utilizzabili da chiunque.
7. Il problema allora sarà  la riduzione di tutte le informazioni a denominatori comuni che ne permettano la comunicabilità e l'interazione.

I punti suddetti si rifanno sostanzialmente alla seconda parte di questa intervista.